L’argilla è un materiale Magico

Le mani impastano, stendono, plasmano, imprimono, scavano, lisciano l’argilla, con una naturalezza e spontaneità come nessun altro materiale permette di fare.

L’argilla è un materiale magico. E’ dotato di una caratteristica unica di mantenere la memoria dei gesti delle dita e di lasciarsi consolidare, definitivamente, soltanto dal fuoco.

Nell’età preistorica l’uomo ha cominciato a modellare l’argilla, scavandola al centro  con l’uso del pollice e poi fatta ruotare sul palmo della mano.

Un linguaggio tattile

Non vi è dubbio che nel manipolare l’argilla si compiono gesti ancestrali, legati alla storia dell’uomo. Quel “tocco” di piacere è legato alle sensazioni che il suo plasmare restituisce.

Il linguaggio tattile è  la prima forma di comunicazione del bambino.

E’ un linguaggio di amore e di conoscenza, ma a differenza degli altri sensi, comporta un contatto con altri corpi e materie diventando fonte di piacere.

Con il tatto si attivano stati di concentrazione e di meditazione profonda che facilitano il dialogo interiore.

L’argilla, o creta, è materia viva essa stessa, è naturale, risponde alle nostre sollecitazioni.

Se vi imprimiamo un segno con le nostre dita la traccia resta per sempre.

Ci vuole fisicità per addomesticarla ma al tempo stesso è duttile. Risponde e si trasforma sotto i nostri gesti, si lascia plasmare, ma ci suggerisce anche come essere plasmata.

Infine ha bisogno di tempo,  di cura, è esigente, ha un suo equilibrio.

Sono questi elementi che la rendono un potente mezzo per tirar fuori i nostri vissuti emotivi più profondi.

Munari ed i laboratori

«Conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare».

Quest’ultimo è un pensiero di Bruno Munari . Esso costituisce uno degli obiettivi più importanti che si prefiggono anche i nostri laboratori: aiutare i bambini a non perdere il senso della curiosità e (noi aggiungiamo) agli adulti nel ritrovarla.

I laboratori di manipolazione dell’argilla di GiùinLab, non si prefiggono di insegnare esclusivamente tecniche di formatura, vogliono trasmettere il piacere terapeutico di manipolare la creta.

Quando il risultato finale poi diventa un oggetto in ceramica, la soddisfazione sarà ineguagliabile.