HELLOFISH

Hellofish – Scacciaguai

La vostra casa ne vedrà di tutti i colori

La storia singolare dei nostri Hellofish è, come tante storie in cui c’è di mezzo la creatività, dipinta di magico. Sono stati loro stessi a suggerirci il nome e diventare così i nostri pesci scacciaguai. Il primo esemplare è stato plasmato da un pezzo d’argilla nera di scarto a conclusione di una giornata di lavorazione di TerRicottine. La sua forma, questa volta, non è stata il frutto di un progetto, ma è venuta fuori di getto e suggerita da una situazione di distensione dopo una pesante giornata. Chi non ha mai provato a manipolare l’argilla, non può capacitarsi di quanto questa possa esercitare sulla psiche di chi la lavora, effetti incredibilmente terapeutici e distensivi. E’ venuto fuori così questo pesce, suggerito forse da una grande voglia di contemplazione del mare, che spesso diventa il nostro mantra, col suo “respiro”, il suo profumo, i suoi colori. La sera successiva era in programma un complicatissimo programma di forno di smaltature di nuovi prototipi, per i quali temevamo tanto il risultato (in passato avevamo avuto rotture, filature dei pezzi, e cocenti delusioni su prototipi simili). Fu così che, mentre chiudevamo il portellone del forno prima della sua accensione, ci trovammo di fronte quel pesce che avevamo appoggiato sopra per l’asciugatura. Ci accorgemmo che gli avevamo inconsciamente inciso la bocca sorridente e sembrava quasi che ammiccasse. Fu così che quel sorriso diventò per noi propiziatorio, un vero e proprio buon augurio. Due giorni dopo la conferma. Quell’infornata andò a buon fine e quei prototipi sono diventati oggi parte delle nostre collezioni.

Come poteva chiamarsi quel pesce che sorrideva ammiccando? Questa è la vera storia dei nostri Hellofish, i nostri portafortuna.